Donazioni

Le donazioni di ”L’Alto Adige aiuta” andranno a persone che si trovano in gravi difficoltà. Le organizzazioni sociali vaglieranno i singoli casi garantendo che l’intero denaro raccolto sarà utilizzato in maniera oculata ed efficace. I costi generali e amministrativi saranno coperti dagli sponsor, per cui ogni euro donato andrà direttamente a favore delle persone in difficoltà! Anche il Presidente della Provincia Luis Durnwalder, patrocinatore dell’iniziativa, garantirà di persona che dalle vostre donazioni nasceranno nuove speranze.

Emergenze 2019

La Lega per la lotta contro i tumori dell’Alto Adige, la Caritas e il Fondo di solidarietà rurale (Bäuerlicher Notstandsfond) hanno raccolto alcune storie reali rappresentative delle persone che, vivendo situazioni di grave difficoltà, si rivolgono e chiedono aiuto all’associazione “L’Alto Adige aiuta”. Per rispettare la privacy delle persone, le loro storie vengono raccontate in forma anonima.

Terapia a Milano

Nel 2006 Hans si ammala di un tumore ai testicoli, nel 2017 il destino colpisce ancora. Gli vengono diagnosticati tumori ai reni e al fegato. Seguono diversi interventi chirurgici e la chemioterapia. Attualmente Hans deve recarsi a Milano per una terapia sperimentale una volta al mese. Hans vive da solo presso un’abitazione di servizio, separato da sua moglie e sua figlia diciasettenne a cui paga gli alimenti. Il reddito basso e il sommarsi delle spese lo mettono in una situazione finanziaria estremamente difficile.

Incendio crea grossi danni

Nella notte scoppia un incendio nel fabbricato agricolo. Le fiamme divorano tutte le macchine e gli attrezzi. Il casale viene danneggiato, nel rogo bruciano oggetti personali e documenti. Fortunatamente non ci sono feriti, il bestiame è stato salvato per tempo. La famiglia è già indebitata per gli investimenti sul maso attuati in passato.

Infanzia difficile, relazione problematica

I genitori alcolizzati di Anna e suo fratello li hanno ripetutamente picchiati e maltrattati. Poi Anna conosce un uomo e spera di riuscire a scappare da questo inferno. Ma presto il compagno mostra il suo vero volto: anche lui continua a picchiarla. Loro figlia, non appena diventata maggiorenne, lascia la famiglia e interrompe i contatti con i genitori.  Anna è psicologicamente e fisicamente esaurita. Dopo una serie di consulenze, Anna è tornata ad essere fiduciosa ma ha bisogno di aiuto finanziario, in modo da poter sistemare la sua vita.

Tagliata anche la pensione di invalidità

Rudolf soffre di un tumore osseo. Fino alla diagnosi ha vissuto dai suoi datori di lavoro, con l’affezione si è dovuto trasferire a casa della sua amica d’infanzia che poi viene a mancare.  Ora sta di nuovo cercando una sistemazione. Fino a settembre Rudolf percepisce una pensione di invalidità pari a 420 euro. Poi perde anche quella poiché invalidità è stata riclassificata. Rudolf ha fatto ricorso ma per il momento non ha mezzi finanziari.

Invalidità mette nei guai famiglia con tre figli

Klaus abita in un appartamento in affitto insieme a sua moglie e i tre figli. Dopo due interventi chirurgici è diventato invalido ed è costretto a lasciare il suo lavoro. Sua moglie lavora part-time e guadagna poco più di 500 euro al mese. Il resto del tempo si prende cura dei suoi figli. Una situazione che fa soffrire tutta la famiglia che è in ritardo con l’affitto e il pagamento delle bollette e non riescono ad affrontare le spese scolastiche dei tre figli.

Incendio distruttivo

Un incendio divora il fienile, l’edificio adiacente, le intere riserve di mangime per le bestie, le nuove macchine e gli attrezzi agricoli. Un edificio adiacente e parti del casale vengono distrutti dalle fiamme. La famiglia aveva attuato investimenti e fatto altri acquisti. Ora devono affrontare ulteriori spese pur essendo già indebitati e vivendo sulla soglia di povertà.

Quando i soldi non bastano più

Anna si ammala di un cancro alla cervice. Seguono interventi chirurgici e la chemioterapia. Prima lavorava come cameriera e da quando si è separata ha preso in affitto un piccolo appartamento dove abita insieme a suo figlio diciasettenne. Il figlio è apprendista elettricista e percepisce gli alimenti direttamente da suo padre. Anna è in malattia fino alla fine di ottobre al termine della quale le scade il contratto di lavoro. Ha fatto domanda per la pensione di invalidità civile. Il reddito basso della famiglia mette a repentaglio la loro sopravvivenza.

Sussidi sociali troppo bassi per padre e figlia

Günther è rimasto invalido e non riesce a lavorare. Günther è rimasto da solo con sua figlia e deve lesinare ogni centesimo dei sussidi sociali che gli vengono erogati. Sarebbe già un grande aiuto se riuscisse a ottenere i soldi per una parte della caparra e delle spese condominiali per un appartamento
Emergenza per famiglia con due piccole figlie
Rosa, dopo la nascita della seconda bambina, si ammala di un cancro al seno. Segue un intervento chirurgico e la radioterapia. Prima di ammalarsi, Rosa lavorava presso un negozio di ottica. Insieme a suo marito e le due figlie di un anno e tre anni vive al maso dei suoceri. La famiglia ha urgentemente bisogno di aiuti finanziari.

Situazione clinica difficile

Gerda si ammala di un cancro ai polmoni. Segue la chemioterapia. Prima di ammalarsi, Gerda si manteneva a galla con lavori occasionali. Abita in un una casa popolare. Non avendo sommato ore di lavoro sufficienti, non ottiene  l’indennità di disoccupazione, la donna risulta inabile al lavoro e riceve sussidi sociali. Le viene assegnato un amministratore che si occupa delle sue cure e altri compiti. Alla situazione clinica difficile si aggiungono problemi di natura psichica e finanziaria.

Quando il lavoro da artigiano diventa troppo faticoso per il corpo

Per anni Luis lavora in proprio come artigiano. Il lavoro però ha danneggiato la sua salute e non sta ricevendo incarichi. Purtroppo, Luis non si era assicurato bene ed è passato molto tempo prima di riconoscere che non potesse continuare a svolgere la sua attivit. I suoi risparmi si sono presto esauriti e non riesce più ad affrontare le spese per l’affitto e delle bollette. Nell’attesa dei sussidi pubblici, Luis ha bisogno di aiuto.

Malattia

Erika ha saputo della sua malattia qualche mese fa.  È stata operata e poi ha dovuto fare diverse terapie e riabilitazioni all’ospedale. Come se non bastasse, una malattia ha colpito le bestie del suo maso e alcune sono morte.  Di seguito, gli introiti dalla produzione di latte sono diminuiti. A causa dei costi imprevisti correlati alla malattia della madre e la diminuzione del reddito, la situazione si aggrava ed è un grande peso per tutta la famiglia.

Vita sulla soglia di povertà   

A Ludwig viene diagnosticato un cancro ai reni metastatico. Seguono interventi chirurgici e la radioterapia. Prima di ammalarsi, il bracciante agricolo percepiva una pensione di invalidità e gli assegni famigliari, la sua piccola attività agricola gli permetteva l’autoapprovvigionamento. Per riuscire a nutrire la famiglia si decide a vendere le bestie. Sua moglie si prende cura del malato e dei cinque tra i tre e i dieci anni. L’emergenza è grande.

Manca il più necessario

Verena soffre di un cancro al seno. Segue  l’intervento chirurgico e la chemioterapia. Saranno necessari anche la radioterapia e la ricostruzione del seno una volta terminata la chemio. Verena è in affitto e vive con suo figlio quindicenne in un piccolo appartamento. Prima di ammalarsi lavorava part-time come commessa. Il congedo per malattia scade ancora prima del termine delle terapie e la famiglia non sa come fare per sopravvivere. Ogni spesa più massiccia, come ad esempio un nuovo apparecchio dentale per il figlio, diventa un problema.

Rischia di essere sfrattato a causa dell’invalidità

Lo stato di salute di Antonio peggiora, deve lasciare il suo lavoro. È diventato invalido e inabile al lavoro. Ai problemi di salute si aggiungono quelli finanziari. Ne consegue una depressione. Quando finalmente gli viene assegnato un appartamento in una casa popolare, gli mancano i mezzi finanziari per un nuovo inizio: con la pensione dell’invalidità non riesce ad affrontare i costi per l’arredamento, l’affitto, la caparra e le spese continue per le bollette. Ha bisogno d’aiuto per non essere sfrattato di casa.

Figlia si prende cura di sua madre

Maria soffre di un cancro intestinale. La casalinga e madre di due figlie abita in una casa modesta. Una delle figlie ha una famiglia da mantenere e non riesce a dare un sostegno finanziario a sua madre. L’altra figlia lavora nel pubblico e ha ridotto le ore di lavoro, in modo da poter assistere la madre. Il marito è mancato poco prima della diagnosi di cancro di sua moglie. I debiti fatti per garantirgli un funerale degno si aggravano ancora oggi sul bilancio famigliare. Attualmente madre e figlia vivono dal reddito basso della figlia.

Famiglia senza reddito

Ernst soffre di un cancro al sistema linfatico. Passa sette settimane all’ospedale e sta facendo una chemioterapia ambulante che lo sta indebolendo molto. La famiglia è composta da due figli di diciassette e sei anni, entrambi vanno a scuola. La famiglia non sta percependo nessun tipo di reddito.




Come fare donazioni?

Fare una donazione per “L’Alto Adige aiuta“ è molto facile. Potete fare la vostra donazione telefonando al numero verde 800 832 890, scrivendo alla mail info(at)suedtirolhilft.org oppure compilando on line l’apposito modulo per le donazioni su questa pagina web. Riceverete quindi comodamente a casa vostra il bollettino di pagamento prestampato: tramite questo potete donare direttamente presso la vostra banca di fiducia. Potete fare donazioni anche direttamente dalla vostra banca (causale: “L’Alto Adige aiuta”) oppure tramite homebanking. Troverete i riferimenti bancari su questa pagina web.

 

Donazioni da parte di aziende

Fate una donazione come azienda! Già alcune ditte hanno rinunciato ai regali per i propri clienti e/o dipendenti e hanno fatto una donazione a “L’Alto Adige aiuta”. Molti clienti e dipendenti preferiscono rinunciare a un regalo qualsiasi e preferiscono che il denaro risparmiato vada a favore di persone che ne hanno bisogno. “L’Alto Adige aiuta” è una associazione presente nell’elenco delle organizzazioni di volontariato ONLUS e per ogni donazione emette una ricevuta, che potrà essere detratta al momento della dichiarazione dei redditi.

 

1. Conti per offerte (Internet Banking)

> Cassa Rurale di BolzanoIBAN: IT47 K 08081 11600 000300001112
> Cassa di Risparmio dell'Alto AdigeIBAN: IT50 K 06045 11601 000000464000
> Banca Popolare dell'Alto AdigeIBAN: IT03 X 05856 11608 061570000123
> Intesa SanpaoloIBAN: IT88 B 03069 11619 651100902811

2. Modulo per donazioni via telefono

Numero Verde: 800 832 890

3. Modulo per donazioni

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Donazioni sicure

“L’Alto Adige aiuta” garantisce che ogni euro donato andrà alle persone in difficoltà. Tutti i membri dell’associazione e le molte altre persone che collaborano per il successo dell’iniziativa, offrono il proprio contributo a livello volontario. Inoltre gli sponsor coprono i costi generali e amministrativi, in modo che ogni euro raccolto sarà speso a favore delle persone.